In vista dei 2.912 metri del Corno Grande, la vetta più elevata del Gran Sasso e dell'Appennino, lo storico albergo di Campo Imperatore (2.130 metri) e' al centro del più alto "domaine skiable" dell'Abruzzo, che sale con i suoi skilift in direzione dei 2.233 metri del monte Scindarella. Raggiungibile d'estate anche per una strada panoramica, la zona deve essere raggiunta d'inverno con la funivia che parte dai 1.120 metri di Fonte Cerreto. La quota elevata favorisce un ottimo innevamento per buona parte dell'inverno.
che con i suoi quasi 1500 metri di altitudine è il castello più alto d’Italia e fra i più elevati d'Europa, oltre che uno dei più antichi centri abitati dall'uomo in Abruzzo.E' una delle fortificazioni che maggiormente si fonde con l'impervio territorio roccioso che lo circonda, costruito interamente in bianchissima pietra calcarea e posto a cavallo di una cresta a dominio della valle del Tirino e della piana di Navelli. Da qui si può godere di una spettacolare panorama su Campo Imperatore e il Gran Sasso. Il suo ruolo principale era quello di controllare il più importante percorso tratturale aquilano che passava sotto le sue mura.
Il lago artificiale di Campotosto è il più vasto dell’Abruzzo e si trova ad un’altitudine di 1313 metri sul livello del mare.Occupato un tempo da acquitrini, il bacino di Campotosto è stato trasformato in lago negli anni Trenta Quaranta per rifornire le centrali elettriche della Valle del Vomano.Esteso su 1400 ettari, il bacino oggi è compreso all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso-Laga. Dal lago di Campotosto partono itinerari per il Monte di Mezzo e le Cime della Laghetta.La strada intorno al lago è ottima per passeggiate in bicicletta e d’inverno ci sono bei sentieri per gli sci di fondo; inoltre lungo il bacino si possono osservare uccelli quali la gallinella d’acqua, il germano reale e il merlo acquaiolo.
Situata nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso in posizione panoramica, Castel del Monte si presenta con l'aspetto di borgo fortificato; nel centro si trovano alcune chiese davvero interessanti, che conservano diversi arredi barocchi di valore. Antico paese di transumanza, accogli anche il centro museale "L'arte della lana", il Museo della Pastorizia e la Casa antica; Castel del Monte è inoltre conosciuta per i suoi prodotti caseari.
Suggestivo e piccolo paese all'interno del parco nazionale del Gran Sasso, con un'altitudine di metri 1250. Il comune conserva ancora caratteristiche storiche ed architettoniche del Trecento e del Quattrocento. L'antico comune di Sexstantio, è stato uno dei primi paesi che ha partecipato alla fondazione del capoluogo aquilano. Arroccato su un ripido pendio, a sud est del monte Bolza, con splendido panorama sulla valle del Tirino e del Pescara. L’alta quota, il silenzio e l’aspetto incantato del luogo danno ai visitatori la sensazione di essere proiettati fuori dal tempo. L’abitato, sotto il profilo architettonico, è uno dei centri storici più interessanti d’Abruzzo, con una originale struttura a fuso e strade a spirale; presenta inoltre i caratteri tipici del borgo medievale, dominato dall’emergenza della torre merlata, cilindrica (sec.XIV-XV), percorso da stradine strette e tortuose, interrotte da improvvise e ripide scalinate, dove si affacciano semplici case di pietra, annerite dal tempo, spesso quattrocentesche, e palazzetti rinascimentali, tipiche case a torre e palazzi, ornati da elementi architettonici di pregio.
La grotta di Stiffe si trova in provincia
dell’Aquila nei pressi della Valle dell’Aterno, all'interno del
Parco Regionale
del Velino-Sirente.E’ una cavità carsica ancora in fase evolutiva che è
attraversata lungo tutto il percorso da un corso d’acqua perenne proveniente
dall’Altopiano delle Rocche. Le acque vengono inghiottite nei pressi della
frazione di Terranera, in località Pozzo Caldaio ad una altitudine di 1350
metri; l’inghiottitoio appare come un piccolo lago circolare di poche decine
di metri di diametro.Le acque inghiottite, dopo un percorso di circa tre
chilometri e un dislivello di 650 metri, riappaiono nella foce di Stiffe, dove
si apre l’ingresso della grotta.
Il sentiero attrezzato per la visita, che si sviluppa per circa 700 metri,
permette di ammirare sale di grande fascino attraversate dalle acque impetuose
del torrente.
Dopo l’ingresso, affiancando il torrente, si entra nella prima Sala detta del
Silenzio poiché è l’unica a rimanere all’asciutto per un periodo
dell’anno....Per tutte le informazioni vi rimandiamo al sito
www.grottestiffe.it.